15 - 16 DICEMBRE

E' una tradizione antica che viene fatta risalire ai riti pagani quando un ceppo veniva bruciato nel giorno del solstizio d'Inverno in omaggio al Sole.
Questi simboli li ritroviamo nell'albero di Natale, le luci e le luminarie sono le scintille dei falò, le decorazioni sono la speranza di prosperità, l'abete è simbolo di speranza nella rinascita ed i fili d'oro e d'argento sono i capelli delle fate. E' così che la tradizione cristiana e pagana si è fusa, l'abete è per la tradizione Cristiana "l'albero cosmico cioè, la manifestazione divina del Cosmo, Gesù è identificato nella sua luce, l'illuminazione dell'albero è Cristo che illumina l'umanità mentre i doni e le decorazioni simboleggiano la sua generosità verso di noi.
I primi addobbi di cui si ha notizia erano mele colorate ed ostie, con evidente significato religioso. Poi comparvero lumi, immagini, rose di carta, ghirlande di fiori secchi, in america i pop corn. Alle ghirlande si unirono nastri e frutti colorati, poi le candeline, fino a quando, verso la metà del 1800, alcuni fabbricanti svizzeri e tedeschi cominciarono a preparare leggeri e variopinti ninnoli di vetro soffiato. Nel 1848 apparve il primo ornamento in vetro, in Germania: si trattava di un "kugel", una larga palla cava all'interno, con dimensioni che variavano dai tre ai venti centimetri; le più piccole venivano utilizzate per decorare l'albero e divennero l'ornamento tradizionale dell'albero natalizio.
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